La Paris–Nordkapp non è un rally. Non è una gara. È qualcosa di diverso. Una partenza leggendaria: Parigi. Una destinazione mitica: Capo Nord. Migliaia di chilometri di terreni misti, sterrato, ghiaia, asfalto, attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari d’Europa.

La seconda edizione si svolgerà dal 26 giugno al 10 luglio 2027. I partecipanti si riuniranno a Parigi, allo Château d’Ormesson, per le verifiche amministrative e i briefing il 26 e 27 giugno. La partenza ufficiale sarà data alla mezzanotte, quando inizia il 28 giugno.

Non è prevista assistenza. Ogni pilota trasporta tutto ciò di cui ha bisogno. Navigazione, pianificazione e autosufficienza sono le fondamenta. La destinazione finale: Capo Nord. Un luogo che simboleggia l’arrivo, la distanza, l’apice di un viaggio straordinario.

NON e' un rally.
e' un'avventura.

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IL PERCORSO

Tutto comincia a Parigi a mezzanotte.

Ogni categoria parte da Parigi e ogni categoria raggiunge Oslo quattro giorni dopo, verso nord attraverso Belgio, Paesi Bassi, Germania e Svezia, con la traversata in traghetto da Kiel a Göteborg. Ma non percorrono lo stesso itinerario.

Rally GPX e Rally RoadBook adottano la formula adventure dal primo chilometro: circa 50% asfalto e 50% off road.

Explorer GPX viaggia interamente su asfalto, su strade panoramiche.

Da Oslo i due percorsi si separano definitivamente.

Fino a Oslo si viaggia tutti insieme, sulla stessa rotta. Da Oslo in poi i percorsi si dividono. La classe Explorer GPX resta in Norvegia per otto giorni: i fiordi della costa occidentale, Bergen, il ghiacciaio Jostedalsbreen, il più grande d’Europa continentale, la Sognefjellsvegen, la strada asfaltata più alta del Nord Europa, Geiranger e il punto panoramico di Dalsnibba, il Trollstigen e il Trollveggen, l’Atlantic Road, il Circolo Polare Artico e le isole Lofoten. Le classi Rally GPX e Rally RoadBook puntano invece a est: Svezia e Lapponia svedese, trail dispersi e foreste, poi la Finlandia settentrionale e le sue meraviglie offroad fino a Rovaniemi, il paese di Babbo Natale. Al Gate 4, a Honningsvåg, tutte le classi si riuniscono per gli ultimi chilometri verso Capo Nord.

Il viaggio si snoda lungo tracciati studiati nei minimi dettagli, fatti di strade panoramiche, sterrati dimenticati e sentieri nascosti modellati dalla natura e dal tempo.

Per affrontarlo servirà una moto capace di adattarsi a tutto: adventure o rally, bicilindrica o monocilindrica, ciò che conta è essere preparati. Il tuo mezzo dovrà essere pronto all’autonomia totale: borse, attrezzi, gomme tassellate… ma soprattutto, uno spirito pronto ad affrontare l’ignoto.

La Paris–Nordkapp non è un semplice viaggio da un punto A a un punto B. È un’esperienza da assaporare in ogni tratto: nei trail dispersi delle foreste svedesi, nei ghiaioni scorrevoli della Lapponia, sui fiordi e sugli altipiani che sembrano non finire mai sotto il Sole di Mezzanotte.

Ogni chilometro fa parte dell’avventura. Non esistono trasferimenti. Ogni nota del tuo RoadBook è una chiamata al viaggio.

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paesi da attraversare
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GATE da convalidare

3 CATEGORIE

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giorni di totale libertà
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KM di pura avventura
EDIZIONE 2027

DATE CHIAVE

UN SOLO PERCORSO.
UN SOLO OBIETTIVO.
UN SIGNIFICATO INFINITO.

Fermati,
ripara,
CONDIVIDI,
continua...

La Paris–Nordkapp è caratterizzata da un sistema di Gate. Quattro checkpoint strategici lungo la strada verso nord: il Gate 1 a Oslo, comune a tutte le classi, il Gate 2 e il Gate 3 sui due percorsi separati, il Gate 4 a Honningsvåg, dove tutti si ritrovano. Le tappe non hanno tutte la stessa durata: 4 giorni per raggiungere il Gate 1, 3 giorni per il Gate 2, 3 giorni per il Gate 3 e 2 giorni per il Gate 4, più una finestra oraria di tolleranza. È inutile correre o forzare il ritmo perché non potrai comunque ripartire prima del nuovo ordine di partenza il giorno successivo. Sarà necessario però arrivare entro l’orario di chiusura del Gate per non essere escluso dall’evento. I Gate scandiscono il tempo dell’avanzata verso nord lasciando comunque una discreta flessibilità di orario e quindi di ritmo.

Questo sistema crea un equilibrio tra libertà e struttura: evita il caos di un ritmo totalmente libero, ma permette a ciascun partecipante di impostare la propria strategia. Che tu scelga di mantenere un’andatura costante e dormire in hotel, o di spingerti oltre dormendo sotto le stelle, il sistema di Gate garantisce che tutti avanzino insieme, ognuno con il proprio passo, ma all’interno di un tempo condiviso.

Ogni Gate è un checkpoint strategico e un punto di ritrovo.
Apre e chiude in orari prestabiliti. I piloti devono arrivare entro la finestra temporale indicata e fermarsi per un periodo obbligatorio di riposo.
Non registrarsi al Gate significa esclusione dall’evento.

Ma il Gate è molto più di un punto di controllo.
È un luogo dove ricaricare le energie e riconnettersi: con se stessi, con la propria moto e con gli altri avventurieri.

A ogni Gate, i piloti troveranno una zona Malle Moto completamente attrezzata:
un’officina self-service con utensili professionali, attrezzatura per il cambio gomme e lubrificanti di alta qualità.

È lo spazio ideale per fare manutenzione, apportare modifiche e preparare la moto per la tappa successiva.
Che tu debba cambiare le gomme, stringere qualche bullone o semplicemente dedicare un po’ di cura alla tua compagna di viaggio, qui troverai il tuo garage lontano da casa.

Ogni Gate diventa un momento condiviso del viaggio, una celebrazione dove tutti i piloti si ritrovano attorno a cibo, storie e risate.
È lì che la solitudine della strada lascia spazio alla connessione, dove i volti dietro ai caschi tornano a vivere.

Attorno a un fuoco o seduti a una lunga tavolata, il Gate è l’occasione per riscoprire il lato umano dell’avventura.
Un tempo sospeso, dove si ricaricano non solo le moto, ma anche le persone.

Per aggiungere un pizzico di divertimento, abilità e sorpresa, ogni Gate ospita una prova speciale.
Si va da esercizi di guida di precisione a sfide di problem solving creativo, pensate per premiare chi dimostra adattabilità e controllo.

I piloti che completano con successo la prova guadagnano crediti bonus, dimostrando che l’avventura non è fatta solo di resistenza… ma anche di strategia.

Ogni Gate è posizionato nei pressi di una località scelta per la sua bellezza paesaggistica, praticità logistica e qualità dell’accoglienza.
Si tratta di aree turistiche ben attrezzate, con accesso a strutture funzionali e ospitali: dai rifugi di montagna alle locande più intime, perfette per trasformare il riposo obbligatorio in una vera pausa rigenerante.

Che tu desideri una doccia calda o un letto morbido, il Gate ti offrirà un momento di ristoro meritato lungo il viaggio.

Tutto ciò di cui hai bisogno è sulla tua moto.

Nessun supporto.
Nessuna scorciatoia.
Solo una lunga strada verso nord.